[et_pb_post_title meta=”off” featured_image=”off” _builder_version=”3.0.47″ title_font_size=”40px” text_orientation=”center” saved_tabs=”all” parallax_method=”off” /][et_pb_text _builder_version=”3.0.77″ background_layout=”light” border_style=”solid”]

L’otoplastica è un intervento chirurgico per correggere le orecchie a sventola. Viene eseguito in anestesia locale senza ricovero. Mediante delle incisioni dietro le orecchie la cartilagine viene esposta e viene rimodellata, il risultato è l’avvicinamento del padiglione auricolare al capo.

  • I punti di sutura vengono rimossi dopo circa 8-10 giorni dall’ intervento.
  • Dopo l’intervento vengono somministrati dei farmaci antidolorifici o analgesici che vengono prescritti dal medico.
  • Viene effettuata una medicazione compressiva per 3-5 giorni dopo l’intervento, poi vengono tolte le medicazioni ma è necessario indossare una fascia elastica per altri 15 giorni, dopo di che si possono riprendere tutte le normali attività.
  • Dopo l’intervento chirurgico, non resta alcuna cicatrice visibile: le cicatrici sono situate nel solco retro auricolare dietro l’orecchio.
  • Il risultato finale della correzione delle orecchie è quasi sempre stabile e definitivo

Se le aspettative sono realistiche, la correzione delle orecchie a sventola è uno degli interventi più semplici e con maggiori soddisfazioni. Il risultato finale è valutabile dopo circa sei mesi dall’ intervento di otoplastica.

[/et_pb_text]